NovitàResto al Sud

Dicembre 4, 2023

Puoi chiedere le agevolazioni se alla data di presentazione della domanda:

  • hai età compresa tra 18 e 55 anni
  • sei residente in una di queste regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia o in 116 comuni delle regioni del cratere sismico di Lazio, Marche ed Umbria. Puoi anche trasferire la residenza in una delle suddette regioni dopo aver presentato la domanda, entro massimo 60 giorni dall’eventuale esito positivo della valutazione (120 giorni se risiedi all’estero)
  • Non sei già titolare di altre attività d’impresa in esercizio alla data del 21/06/2017
  • Non risulti già beneficiario di altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità nell’ultimo triennio
  • Non sei titolare di un rapporto di lavoro a tempo indeterminatoe/o ti impegni a non esserlo per tutta la durata del finanziamento
  • Non risulti titolare di partita IVA movimentata, nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, per lo svolgimento di un’attività analoga a quella proposta (solo per il comparto delle attività libero professionali)

Chiariamo cosa vuol dire esattamente “compreso tra 18 e 55 anni”. Vuol dire che alla data di presentazione della domanda devi avere una età compresa tra i 18 anni già compiuti e i 56 anni non ancora compiuti.

Quali sono i settori ammessi?

  • Attività nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli e pesca
  • Fornitura di servizi all’imprese e alle persone
  • Turismo
  • Attività libero professionali

Le agevolazioni coprono il 100% delle spese ammissibili e sono così composte:

  • 50% di contributo a fondo perduto
  • 50% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi sono interamente a carico di Invitalia.

Resto al Sud copre fino al 100% delle spese, con un finanziamento massimo di 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci.

Per le sole imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è pari a 60.000 euro.

A supporto del fabbisogno di circolante, è previsto un ulteriore contributo a fondo perduto:

  • 15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale
  • fino a un massimo di 40.000 euro per le società