SERVIZIOControllo di gestione

Monitorare il percorso d'impresa

Il controllo di gestione è il meccanismo operativo volto a guidare la gestione verso il conseguimento degli obiettivi stabiliti in sede di pianificazione operativa, rilevando, attraverso la misurazione di appositi indicatori, lo scostamento tra obiettivi pianificati e risultati conseguiti e informando di tali scostamenti gli organi responsabili, affinché possano decidere e attuare le opportune azioni correttive.
Il processo di controllo di gestione si svolge generalmente secondo un ciclo periodico, normalmente annuale, articolato nelle seguenti fasi:

  • controllo antecedente;
  • controllo concomitante;
  • controllo susseguente.

Lorem Ipsum

ON YOUR SIDE

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Sed mauris velit, scelerisque eu molestie quis, lacinia eget nibh. Etiam felis orci, ultricies at nulla in, egestas fringilla dui. Curabitur rutrum leo et venenatis porta. Mauris suscipit lacus pulvinar, pellentesque elit id, suscipit justo. Etiam bibendum leo ac sodales pretium. Vestibulum a risus sem. Fusce ac sem lectus. Suspendisse vel odio eget libero maximus laoreet. Ut turpis ex, fringilla eu ipsum id, faucibus placerat odio. Nulla sollicitudin tellus urna, nec pellentesque sapien condimentum ac.

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Class aptent taciti sociosqu ad litora torquent per conubia nostra, per inceptos himenaeos. Proin placerat turpis quis suscipit accumsan. Donec vel placerat purus. Praesent fringilla convallis lectus feugiat fringilla. Etiam consectetur dictum magna, vel tristique augue feugiat sed. Mauris tortor massa, posuere pulvinar justo eu, accumsan aliquet lectus. Integer vulputate ligula turpis, ut pellentesque lectus accumsan aliquet. Aliquam ultricies accumsan purus ut congue. Phasellus tempor velit at ultrices suscipit. Etiam quis nibh elit.

Scopri Di Più Con Agevolare

Controllo antecedente o budgeting

l controllo antecedente o budgeting si interfaccia con il sistema di pianificazione e si sostanzia nella predisposizione del budget. Attraverso questo strumento gli obiettivi operativi:

  • vengono resi misurabili, con la definizione di indicatori e di un target (o traguardo), ossia di un valore che l’indicatore deve assumere per poter dire che l’obiettivo è stato conseguito;
  • vengono corredati della previsione delle risorse (umane, finanziarie ecc.) necessarie al loro conseguimento, misurate in termini monetari e, precisamente, in termini di costo;
  • vengono assegnati, unitamente alle risorse, agli organi aziendali responsabili del loro conseguimento, che prendono il nome di centri di responsabilità.

Gli indicatori possono essere:

  • di efficacia, quando sono esprimibili come rapporto tra un risultato raggiunto e un obiettivo prestabilito;
  • di efficienza, quando sono esprimibili come rapporto tra un risultato raggiunto e le risorse impiegate per raggiungerlo, espresse in termini di costo (quando le risorse sono espresse in termini di quantità materiale si hanno invece indicatori di produttività, di solito considerati non appropriati per il controllo di gestione).

Spesso gli elementi del budget sono stabiliti di comune accordo tra il manager preposto al centro di responsabilità e il vertice aziendale (o il suo manager superiore), secondo la logica del management by objectives (MbO). In questo modo il budget diviene una sorta di contratto tra il manager preposto al centro di responsabilità e l’azienda, in base al quale il primo s’impegna a raggiungere gli obiettivi pianificati e la seconda a mettergli a disposizione le risorse indicate nel budget.

Controllo concomitante

Il controllo concomitante si svolge parallelamente alla gestione e consiste:

  • nella misurazione periodica degli indicatori, attraverso la rilevazione dei costi (diretti ed indiretti, per definire il cosiddetto costo pieno) e dei risultati;
  • nella trasmissione delle informazioni così raccolte ai centri di responsabilità e al vertice aziendale (o ai superiori del preposto al centro di responsabilità);
  • nella decisione, da parte dei destinatari delle predette informazioni, di azioni correttive volte a colmare il gap tra risultati attesi e risultati effettivi;
  • nell’attuazione di tali decisioni.
Controllo susseguente

Il controllo susseguente chiude il ciclo di controllo di gestione e si sostanzia nella comunicazione ai centri di responsabilità e al vertice aziendale (o al superiore del preposto al centro di responsabilità) delle informazioni sulla misurazione finale degli indicatori, con lo scopo di:

  • supportare il successivo ciclo di budgeting;
  • fornire elementi per la valutazione del manager preposto al centro di responsabilità, quando il sistema di valutazione del personale è integrato con il sistema di controllo di gestione, come suggerisce la già ricordata metodologia del management by objectives.
Reporting

Tanto il controllo concomitante quanto quello susseguente si sostanziano nel reporting, ossia nella trasmissione ai centri di responsabilità e al vertice aziendale (o ai superiori dei preposti ai centri di responsabilità) di sintesi informative (i report) da parte dell’organo di controllo di gestione. È pertanto necessario progettare attentamente il sistema di reporting in modo da far pervenire l’informazione giusta, alle persone giuste, nel momento giusto.

Hai bisogno di fare mente locale sulla tua impresa?
Parliamone!